Partagas – Serie Du Connaisseur no 2

INTRODUZIONE 


Prezzo :  
non più in commercio

 

DIARIO DI DEGUSTAZIONE

 

Alla vista si nota la capa ben tesa e lucida, l’anilla recita la dicitura “Cifuentes” (oggi non più presente), il formato poi è di rara eleganza : 166×38.

 

Al naso i profumi sono quasi assenti, si nota giusto una nota di tabacco e spezie, ma sono a malapena percettibili.

 

Accendo e partono le prime boccate, gli aromi che percepisco in questa apertura sono il legno e delle note speziate, principalmente piccanti.

Il primo tercio successivamente si sviluppa su una forza media, in perfetto equilibrio, ma sarebbe da suddividere in più parti, visto che l’evoluzione è continua e mantiene il fumatore attento e concentrato.
Mentre legno e frutta secca si alternano nel primo centimetro, nel restante tercio tornano le spezie piccanti, arriva la nocciola nostata, la terra e in alcuni puff compare il cacao. Dolce e umami si alternano in tutta questa fase, creando dei cambi di ritmo non solo dal punto di vista aromatico, ma anche nei sapori.
Il secondo tercio, cresce di forza (3,5/5), diventa nettamente più dolce, mantenendo tutte le caratteristiche positive del primo tercio : complessità, finezza, equilibrio (perfetto), evoluzione(fantastica) e persistenza (lunga e mai eccessiva).
Rispetto al primo tercio, in questa parte, esce il cacao, ma entra il cuoio e come sempre gli aromi danzano e si alternano fra loro.
L’ultimo tercio cresce ancora di forza, fino ai 4/5, diventando ancora più appagante,sapido e ricco : terra, pepe e legno, mandorla, ma in alcuni puff compare un sapore molto dolce, quasi mi ricorda la canna da zucchero, ma parliamo veramente di 2/3 boccate.
Una grande fumata, emozionante e coinvolgente, di quelle che ti fanno gridare allo scandalo a pensare di non avere più questi capolavori a disposizione.
Unico difetto, una combustione un pochino difficoltosa nei primi 2 centimetri, ma poi subito dopo è stata perfetta fino alla fine.

 

S&D POINTS : 94

Q&P POINTS : posso solo dirvi di non lasciarvelo sfuggire, qualora sarete così fortunati da trovarlo.