Cantina di Soave – Recioto di Soave DOCG

INTRODUZIONE


Denominazione
: Recioto di Soave DOCG;

Provenienza: Italia (Veneto);
Volume alcolico: 12,5%;
Annata: 2012; 

Temperatura di servizio: 10-12°C;
Abbinamenti: Si abbina perfettamente con tutti i dolci,   formaggi erborinati e foie gras.
Prezzo Medio: 14 €.

 

Ed eccoci arrivati al periodo dell’anno più intenso, caratterizzato da pranzi, cene e cenoni con parenti e amici. È proprio pensando a questi momenti di convivialità che vi proponiamo la recensione del prossimo vino, il Recioto di Soave DOCG. La particolarità di questo vino sta nel suo metodo di produzione; infatti le uve del Soave, cioè la varietà Garganega, sono raccolte e poi fatte appassire, per circa 5 mesi, su graticci di legno oppure sono appese a fili, distanziando bene i grappoli in modo da far circolare l’aria e scongiurare eventuali muffe. L’appassimento contribuisce a far diminuire il contenuto d’acqua e a concentrare gli zuccheri negli acini. Il vino che si ottiene solitamente mantiene una piacevole dolcezza naturale che non è mai eccessiva né stucchevole.

 

DIARIO DI DEGUSTAZIONE

 

Si nota subito il luminosissimo color giallo dorato intenso. Il vino gira sinuoso nel bicchiere, sintomo di una notevole consistenza dovuta all’elevato contenuto in zuccheri e polialcoli.

 

Al naso, il ventaglio aromatico che percepiamo è intenso ed ampio, come succede spesso nei vini passiti, ed è conseguenza della concentrazione ditutte le sostanze aromatiche che si sviluppano sia durante l’appassimento sia durante l’evoluzione del vino in bottiglia.   
Riconosciamo note fruttate di mela, pera, albicocca e pesca, oltre a frutta secca come mandorla, fico secco, albicocca secca, nocciola e dattero. La maturazione in legno aggiunge inoltre sensazioni speziate, come vaniglia e chiodi di garofano.

 

È evidente fin da subito l’equilibrio delle sensazioni gustative, determinato dall’acidità che controbilancia la dolcezza e che non fa risultare stucchevole un vino così concentrato. Alla dolcezza e alla freschezza, si accompagna la morbidezza dovuta all’alcol e ai polialcoli. Infine questo vino è dotato di una lunga persistenza, che ci fa percepire, nel finale, sapori di frutta secca, uva e miele, riscontrati già all’esame olfattivo.     

Davvero una piacevole scoperta questo passito: non è solo un vino che può essere degustato a pasto, ma può essere degustato anche al posto della solita grappa/rum o altro distillato.

 

S&D POINT : 91
Q&P POINT : 9